2.9.11

Recensione: "Eden Lake"

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presenti numerosi spoiler

Mi chiedo: e se questo fosse il miglior survival cha abbia mai visto?

E' probabile che tale affermazione derivi dall'ancora non sopito entusiasmo post visione, ma non credo comunque di essere andato troppo lontano dalla verità.

Eden Lake è una meravigliosa, potentissima, opera prima (ancora una...) che sembra uscire direttamente dagli anni 70 tanta è la cattiveria "reale" che la contraddistingue, in barba agli eccessi splatter de A L'interieur, alla mistica impalcatura di Martyrs, alla surrealtà di Calvaire o alla "Rambata" della protagonista di The Descent, solo per citare quattro mezzi capolavori del genere della sopravvivenza (anche se presi singolarmente sono uno completamente diverso dall'altro).

E' tale il senso di realismo, l'atmosfera da incubo che la pellicola riesce a creare che raramente, forse mai, avevo provato una simile empatia per la protagonista. Una vera e propria apnea, talmente opprimente che, anche se può sembrare un paradosso, alla fine mi sono ritrovato a tifare per una tragica soluzione della vicenda. Ma l'atmosfera è solo uno dei tanti meriti di questa straordinaria pellicola.

Facciamo un passo indietro, alla trama.

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Jenny e Steve sono una giovane coppia . Decidono di passare il week end in una amena località -abbastanza fuori mano, importantissimo per il prosieguo- sulle rive di un lago nascosto in mezzo ai boschi. Non sono soli però, un gruppo di adolescenti teppisti comincia a prenderli di mira.

I due protagonisti sono magnifici. Fassbender, che avevo già osannato in Fish Tank, si conferma un grandissimo attore, capace di esprimere dolcezza e forza allo stesso istante con grande naturalezza. La scena in cui lui, orribilmente ferito, dialoga nella capanna con Jenny è roba da attori veri, splendido lui e splendida la sequenza. Sorprende ancora di più Kelly Reilly che riesce a regalare al proprio personaggio, dolcissimo, quella forza della disperazione che l'istinto di sopravvivenza inevitabilmente ti porta a tirar fuori, il tutto con molta credibilità, senza raggiungere ad esempio gli eccessi sopracitati in The Descent.

Un altro grande merito del film è l'essere totalmente fuori da ogni clichè del genere:

- Gli aguzzini vengono infatti presentati sin da subito, alla luce del sole, senza alcun colpo di scena (e in un film che per tematica ed atmosfera mi ha ricordato molto l'ottimo Them, questa di Eden Lake è una tattica completamente opposta).

- l'uso di 2/3 scene di altissima tensione che poi alla fine non hanno alcuno sfogo (loro nella tenda e l'incursione di Steve nella casa con la susseguente uscita dal tetto. Questa scena sarà poi importante perchè si ricollegherà perfettamente al finale con lo spettatore che appena vedrà i quadri appesi alla parete capirà con un brivido dove si trova. E la scena della ragazza che vede le ciotole di Bonnie e Clyde è una vera e propria perla di sceneggiatura, talmente ben escogitata da riuscir a manifestare orrore con ironia).

- l'andare fino in fondo in certe situazioni, vedi il ragazzino bruciato vivo o il finale, veramente terribile ma a mio modo di vedere strepitoso, oltre che perfettamente coerente con il resto del film.

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Ma Eden Lake non si limita alle sole immagini. Il film è infatti una fortissima denuncia verso un certo degrado giovanile, a una generazione che usa la violenza come passatempo e come manifestazione di una superiorità che, al contrario, nasconde invece un profondo disagio, un disastroso rapporto con la propria esistenza. Non è un caso che la protagonista sia una maestra. I bambini che a 6 anni la seguono composti ed ubbidienti, 10 anni dopo saranno probabilmente uguali alla gang di teppisti con la quale malauguratamente la giovane coppia avrà a che fare. E il j'accuse della pellicola è ancora più potente e diretto perchè è quello che una Nazione (in questo caso L'Inghilterra) rivolge verso i propri stessi figli. Impossibile non notare infatti come l'unico ragazzo ad essere fuori dal giro delinquenziale sia anche l'unico immigrato. Se mai però il film può concedere il fianco a qualche critica, è proprio sotto questo aspetto. Sembra infatti eccessiva, inumana, allucinante la violenza che i piccoli teppisti riescono a perpetrare. E' anche vero come a volte, e il film lo racconta benissimo, basta un solo elemento con certe caratteristiche per "infettare" tutti gli altri.

Non è un caso ad esempio che il piccolino, una volta solo, riesca in qualche modo a riflettere e decidere di aiutare la ragazza  anche se poi le cose andranno tutte in un altro modo (scena devastante).

Immagine correlata

Film straordinario, e non solo se riferito al genere.

Senza dubbio una delle visioni più angoscianti e disturbanti che mi siano capitate.

 ( voto 8,5 )




34 commenti:

  1. d'accordissimo su ogni parola che hai scritto: film spiazzante, lucido, feroce.
    praticamente i dieci-quindici minuti finali sono stato col cuore in gola, sul bordo del divano, a bocca aperta.
    la scena del ragazzino indiano arso vivo è da capogiro, senza se e senza ma.

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  2. Assolutamente una bomba.
    Ricordo che quando ne scrissi, il giorno dopo la visione, avevo ancora i brividi.
    Climax finale quasi insostenibile per un survival tra i migliori che abbia mai visto.

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  3. E rieccomi qui a rompere le scatole!
    Una mazzata questo film, e nel senso buono del termine.
    Il finale non lascia scampo e, oltre a prenderti a calci sui denti, è in grado di farti riflettere in meno di cinque minuti più di seimila trattati e altrettanti imbecilli pseudoarticoletti giornalistici.
    Io uso la brutta parola: capolavoro.

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  4. non guardo film horror da un po'. ho avuto il mio periodo, ora mi prendon male. sarà che sto invecchiando. cmq.
    tempo fa di 'sto film ne aveva parlato ford (v. sopra) e m'aveva incuriosito. ho fatto, quindi, una cosa che non si dovrebbe mai fare. l'ho trovato su megavideo e ho iniziato a guardare 2 minuti qua, 2 minuti là, mandando avanti. fino al finale. gli ultimi 15 minuti li ho visti tutti e ho deciso che non lo guarderò mai per intero. non perchè so già il finale, ma perchè, se solo a veder la fine 'sto film m'ha squarciato, figurarsi se ne esco viva a vederlo tutto...

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  5. mi accodo agli elogi degli altri commentatori... un grandissimo film di "regazzini assissini"

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  6. *EINZIGE: quella del ragazzino bruciato paradossalmente non è nemmeno una scena visto che è tutto fuori campo. Come fuori campo è anche il finale della ragazza. E malgrado tutto le due situazioni sono forse ancora più terribili, ulteriore dimostrazione della grandezza del film.

    *JAMES: Eh sì, io ho addirittura arrischiato "il migliore". Vengo a leggerti presto.

    *LUCIA: usala, usala, ho parlato anch'io negli stessi termini. Mi fai inc..., rompi le scatole? Magari sempre! Ora vengo a romperti anch'io allora.

    *CIKU: no, non lo vedere allora, saggia decisione.

    *FRANK: l'hai commentato? Sapete che a me dovete venirmelo a dire, sono pigro.
    Regazzini sì, col caz.. !

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  7. un film che contiene una violenza che mette a disagio lo spettatore per la sua lucidità.
    Bellissimo quello che hai detto nella rece: "Eden Lake non si limita alle sole immagini. Il film è infatti una fortissima denuncia verso un certo degrado giovanile, a una generazione che usa la violenza come passatempo e come manifestazione di una superiorità che, al contrario, nasconde invece un profondo disagio, un disastroso rapporto con la propria esistenza." Quoto a caratteri cubitali

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  8. Ti ringrazio moltissimo Wayne.

    E... benvenuto!

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  9. Ciao Oh dae soo! Oh sono felicissimo che anche tu hai avuto il grandissimo piacere di vedere Eden lake (ma è uscito in italiano?)! Hai ragione, avrei voluto dedicargli anche una recensione tutta sua sul mio blog, ma penso che tu sia riuscito perfettamente a colmare la mia lacuna! ;)

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  10. Ciao Antonio! Ti ringrazio davvero tanto.
    No, ho deciso che quei film che sono sicuro (un pò a fiuto, un pò conoscendo in anteprima le uscite della nostra distribuzione) che da noi non arriveranno mai, me li procuro anch'io in altro modo. Rimango ferreo nelle mie idee, ma se un film non si può vedere altrimenti (nè probabilmente mai si potrà) è giusto cercare di procurarselo.

    Noi italiani poi siamo davvero il punto più basso della distribuzione europea.

    Ciao!

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  11. grazie del benvenuto! complimenti per il blog :)

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  12. Bravi gli attori, la ragazza poi è bellissima, ma, nonostante alcune scene mi siano piaciute molto, il film l'ho odiato per le troppe cose assurde che non sono riuscito a spiegarmi, tra tutte la ragazza che ha aspettato un'intera notte tra le radici di un albero senza fare assolutamente nullla!
    Poi d'accordo sul degrado giovanile ma questi ragazzetti partono al mattino che sembrano i bulli de I SImpsons e arrivano a sera che si sono trasformati nei Firefly di Rob Zombie.
    E poi perchè quella povera ragazza viene finita in una doccia con tutte le persone della festa come testimoni?
    Non è che sia un gran bel posto Eden Lake

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    1. Ah ah, ti dirò...
      DI situazioni un pò al limite è pieno ma non credere che nella realtà succedano cose troppo diverse...
      Basta vedere trasmissioni su omicidi, specie americani, e tante volte la realtà supera di gran lunga la fantasia.
      Beh, i ragazzetti non è che possano partire la mattina da assassini, sono bulletti che poi i fatti rendono assassini.
      E anche sul finale non concordo, per me è magnifico e coerente, quello è come se fosse un corpo unico, nessuno dirà mai niente. Hanno ucciso un figlio della loro comunità e si prendono la vendetta.
      L'ho trovato magnifico...

      No, non è un bel posto :)

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    2. De gustibus... :)
      In ogni caso hai un blog fighissimo che purtroppo ho scoperto solo poche settimane fa!

      Grazie al tuo lavoro settimana scorsa io ed altri miei amici abbiamo visto Old boy, un film che mi era totalmente sconosciuto!

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    3. Grazie Filippo!

      Filmone eh? :)

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    4. Bello, bello e ancora bello non basta, volo a scriverti un commento sotto la tua recensione!

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  13. Un gran film. Anche se forse non ho provato la stessa empatia che hai provato tu, non posso negare che sia stata una visione potentissima (anche se non così disturbante come mi sarei aspettato).
    Interessantissime le tue riflessioni sulla diffusione della violenza tra gli adolescenti. Sì, direi che possiamo prenderlo come un film di denuncia. Denuncia che viene messa in gioco fin da subito (mi viene in mente ad esempio il programma che Jenny e Steve ascoltano alla radio, quasi un avvertimento per ciò che succederà più tardi).

    Insomma, un altro gran bel film che ho scoperto grazie al tuo blog. :)

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    1. Ah, ma allora stai andando sul pesante, forse troppo...

      Anche questo l'hai visto coi tuoi?
      Bravissimo, ricordo ancora il pezzo alla radio, è il manifesto del film.
      Sempre sulla violenza dei giovani inglesi ti consiglio Common, un bellissimo film, quasi reale, che parla di una legge assurda.

      Grazie a te ;)

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    2. No, questo l'ho visto da solo e probabilmente è meglio così. Per loro forse sarebbe stato un po' troppo pesante, violento ed eccessivo, non è nelle loro corde.

      Segnato Common, altro film che entra a far parte dell'ormai lunghissima lista dei "da vedere". :)

      Ah, ti ho inviato una mail con il link per i due cortometraggi di cui avevamo parlato tempo fa, più un altro corto, un piccolo capolavoro.

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    3. Allora la regola che dovevi per forza vederli con loro è andata a benedirsi...
      Prima o poi doveva accadere ;)

      Sì, Common è interessantissimo

      Mail ricevuta, già messa nella cartella delle cose da vedere, da lì non si muoverà più. Poi se li vedrò oggi o tra un anno non si sa ma prima o poi arrivano sicuro ;)

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  14. Grande film. Negli ultimi tempi è difficile trovare un film horror che sia veramente degno di portare questo titolo. O almeno per me, è davvero difficile che riesca a piacermi un qualche film di genere più o meno recente. Solite cose banali, scontate, cliché ovunque. E invece questo "Eden Lake" è riuscito ad entrarmi dentro. Non esagero dicendo che ho avuto il mal di stomaco durante tutta la visione. Non esagero dicendo di esser arrivata sul punto di piangere (cosa alquanto rara). Scene forti, estremamente reali e disperate. Si è creata una fortissima empatia fra me e i protagonisti (la scena in cui Steve si fa curare le ferite nella capanna da Jenny è straziante, per non parlare della dichiarazione sul viaggio di nozze programmato in Africa, brividi), ma, cosa strana, si è creata una fortissima empatia anche fra me e i ragazzi assassini. O meglio, più che empatia è stato un mettersi nei loro panni. Dei ragazzi della mia età. Come si può possedere una tale crudeltà? Come si può spezzare delle vite a sangue freddo? Come è possibile riderci sopra?! Ridere su tali azioni disumane! Ragazzi, come me. E' un film, ma chi lo dice che nella vita reale non esistano simili atrocità? Sono d'accordo sul fatto che questo film sia una denuncia bella e buona sul degrado giovanile che attacca sempre più giovani al giorno
    d'oggi. Potrei scrivere per ore, descrivendo ogni singola scena e tutte le emozioni che mi ha suscitato, ma non è il luogo adatto. Chiedo scusa se ho scritto troppo, ma sono in modalità post-visione. Grazie comunque per avermi fatto scoprire questo film, anche se potrebbe avermi procurato una leggera gastrite :)

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    1. Sofia, prima ti dico due cose "off topic"

      per chi ha un blog ricevere commenti è bellissimo, te l'assicuro
      chi ci scoccia a rispondere o li trova inutili secondo me non dovrebbe avere un blog
      dato questo assunto tu non sai che piacere, ancora molto più grande, ricevere commenti lunghi, complessi, pieni di cose e di sensazioni

      quindi il tuo chiedere scusa, dovuto ad educazione, timidezza o paura di "disturbare" non solo è sbagliato, ma è opposto a come stanno reamente le cose, ovvero il mio considerare una manna dal cielo commenti così

      il film

      sulla questione empatia se hai letto la rece avrai visto che io addirittura ho parlato (mi pare, non ricontrollo le parole precise) di eden lake come del film in cui ho più empatizzato con la protagonista.
      non solo, ricordo, sono sicuro, di aver scritto ance come ad un certo punto deisderassi la sua morte tanta era la sofferenza

      tu la descrivi perfettamente, ho avuto le stesse sensazioni, anche la prossimità delle lacrime (che poi di solito mi impersono in personaggi maschili, non femminili)

      è interessantissimo il tuo essere andata anche dall'altra parte, nei panni degli aguzzini
      e mi fa un pò specie che scrivi "ragazzi della mia età" perchè questo commento è scritto da manuale, sia per il linguaggio che per la costruzione (e anche per come parli di sensazioni legate al film).
      Quindi complimenti, se davvero sei appena più che maggiorenne o anche sotto sei un'altra mosca bianca che è venuta a commentare in questo blog

      grazie, davvero

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    2. Ah, mi sono appena accorto che un altro di quelle mosche bianche è appena sopra di te nei commenti

      se hai tempo da perdere di altri film di genere di alto livello li trovi

      oppure chiedi pure, contattami, non farti problemi

      ancora complimenti

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    3. Grazie di tutto. Comunque ho 16 anni :)

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    4. Complimenti Sofia, adesso ho la conferma ;)

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  15. mmmaah.........bel film ma l'avete incensato troppo secondo me non esageriamo su!

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    1. AHahh, hai ragione, ma io la penso esattamente così, questo è il miglior survival (al massimo uno dei 3) che abbai mai visto.

      Poi nessuna pretesa oggettiva, anzi, più i film son solo "miei" più mi piace a volte

      un saluto ;)

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  16. Lo sapevo io...che dovevo rivedé pure questo...

    Sto eden lake è un capolavoro del genere!! e senza dubbi eh ;)
    Interpretato (ohhh come hai fatto bene a citare la scena di fass! Roba da pochi) e girato da dio (eh no, 3/4 anni fa non ci facevo decisamente caso alla regia...ahah). Ma la cosa più importante è proprio quel crudo realismo, quella cattiveria (umana) e quell'immoralità di certe scene che lo contraddistinguono come 'film coi coglioni'.
    Guarda, non sai quanto mi ritrovo con la tua rece...è pazzesco! Ti sottoscrivo tutto, anche il passaggio forse più soggettivo...quel finale lì, quella donna con la lametta in mano, senza speranza...e io che dico: "Cazzo, ucciditi!" (così mi fai soffrire di meno! e invece quelle urla in fuori campo...che mazzata!).
    Veramente, ho provato quell'empatia che rende un film speciale, migliore, con qualcosa in più. Il tema di fondo poi, questi giovani che non hanno ricevuto nulla dalla vita, solo violenza, vederli sfogarsi così rabbiosamente o, ingenuamente deboli, seguire le orme del più forte del gruppo...è stato molto doloroso. Tra le scene più forti e vere infatti non esito a metterci gli sguardi dei ragazzi quanto si rendono che la cosa li è sfuggita di mano...
    Mamma mia giusé, so sconvolto! Era da un po' che non ero così incazzato a fine visione. Crudele, crudelissimo!

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    1. Incredibile!

      i due film che più ci hanno diviso questi anni hanno avuto un ribaltamento pazzesco. Così pazzesco che quasi piacciono più a te che a me adesso.
      Cioè, dal 5 all'8...

      Questo dimostra una tua grande elasticità mentale, umiltà (io difficilmente rivedo film di cui qualcuno mi dice di aver preso una topica, ma è anche vero che il tuo rivederli deriva dal fatto che eri un ragazzino, difficilmente faresti ste operazioni per film che non ti sono piaciuti adesso) e anche una stima nei miei confronti. Ma tanto me l'hai sempre dimostrata.
      Però qui ci speravo meno, in Martyrs ci poteva stare...

      e leggendoti dove non concordavamo su niente adesso concordiamo su tutto, ahahh

      vabbeh, mi hai stupito, bene così

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    2. Incredibile davvero!! Non ci avrei scommesso un soldo!

      Sul fatto dell'età hai completamente ragione, in questo sono avvantaggiato ;D
      Sì, oramai ho raggiunto una sorta di maturità, ho fatto numerose esperienze, cioé, ho visto moltissime cose, moltissimi generi e quindi so quello che mi piace e che non mi piace. Quindi ad oggi difficilmente concedo una seconda chance se non a quei film che ho visto agli albori :D

      Ti ringrazio per le belle parole nelle quali in effetti mi rivedo...e la stima nei tuoi confronti beh, quella sì, c'è sempre stata.

      No ma infatti se per martyrs un po'ci credevo io stesso, per questo eden lake ero certo di sprecare 1h e 30...invece ho trovato tutte quelle caratteristiche che ho scritto nel commento qui sopra, caratteristiche che oramai amo in un film ;)

      Ciao giusé

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    3. Sì sì, credo anche io. Cioè, capiterò che rivedrai film e li rivaluterai ma è quasi impossibile che ti capiteranno cose come martyrs ed eden lake, ovvero terremoti da 3 voti in su.

      Martyrs è un film così complesso e stratificato che poteva stravolgere tutto in effetti. Invece Eden Lake è così essenziale che non avrei mai creduto potessei rivalutarlo così'.
      Lo ripeto, io non ricordo un survival migliore in questi anni

      alla prossima!

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  17. ma per favore massimo 2 stellette, ma per il panorama del lago iniziale .

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    1. A sto punto ti consiglio di recensirlo su trip advisor

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao