23.7.11

Recensione: "At the end of the day"

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Nell' intervista concessaci un mesetto fa, Zampaglione fa il nome di Cosimo Alemà tra quelli della new wawe italiana del thriller-horror. Scorgendo i film in uscita nelle sale in questa settimana leggo: At the end of the day di Cosimo Alemà. Buona, ottima occasione per tornare al cinema dopo moltissimo tempo.

Senza tanti preamboli arrivo al sodo: At the end of the day è bellissimo oltre qualsiasi aspettativa. Se con Shadow avevamo avuto i prodromi che stesse cambiando qualcosa nel panorama italiano del perturbante, con il film di Alemà abbiamo praticamente la conferma ufficiale. E, sono convinto, questo film potrebbe piacere anche più di Shadow, o perlomeno a più persone, perchè quanto il primo tentava il "colpaccio" in chiave metaforica, At the end of the day è talmente reale che è quasi impossibile trovargli difetti di verosimiglianza o imputargli chissà quale presunzione.

Sette ragazzi vanno a giocare a soft-air in un bosco a loro sconosciuto. Ben presto si renderanno conto che là, non sono gli unici a giocare alla guerra...

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Sin da subito, dalla scena delle mine, possiamo apprezzare il livello tecnico del film, specie la fotografia di ottimo livello e le inquadrature mai banali. Componenti importantissime ma affatto decisive se manca il resto. Ed è qui che At the end of the day sorprende. Da un soggetto essenziale, quello di una guerra-stealth tra predati e predatori, Alemà riesce nella titanica impresa di gestire in maniera mirabile le dinamiche di ben 10 personaggi, aspetto che, essendo all'opera prima, fa quasi gridare al miracolo. Ogni azione sia temporalmente che spazialmente è verosimile, i dialoghi sono molto scarni ma dannatamente credibili. Continuo a premere su questo tasto perchè troppe volte, specie nel nostro cinema, si è assistito a una bella confezione rovinata da sceneggiature risibili infarcite di azioni senza senso, uso dello spazio e del tempo disastroso e dialoghi al confine, spesso superato, del comico. Alemà non vuole sorprendere, dopo 5 minuti ci fa vedere in faccia chi sono i buoni e chi i cattivi. Anche questa scelta mostra una maturità davvero impressionante. Grazie a una colonna sonora fantastica riesce nell'impresa di regalar sì tensione, ma anche umanità, romanticismo all'opera, sfiorando il capolavoro nella scena della ragazza nascosta sott'acqua. Forse passa un pò troppo tempo prima che il film decolli, forse ci sono cali di ritmo, forse in 2,3 passaggi c'è un montaggio troppo brusco, forse la vicenda dei tre militari-cacciatori può apparire un tantino forzata, forse il titolo inglese è poco sensato mentre il sottotitolo italiano, leggermente modificato, sarebbe stato più appropriato, ma qui siamo comunque davanti a un piccolo miracolo.

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 C'è sobrietà in Alemà (nemici conosciuti sin da subito; nessun colpo di scena devastante; uccisioni quasi normali, molto reali; la stessa scelta degli attori, belli ma non modelli prestati al cinema; la storia all'interno del film, quella delle due sorelle, molto dolce e importante ma non enfatizzata). In tutto c'è un senso della misura invidiabile e io questo in un'opera prima lo trovo sorprendente. Non c'è la voglia di sembrar bravo con il "tanto", ma quella di far poco sperando di esser bravo. E non manca persino una scelta quasi unica per la storia del genere, quella di aver addirittura 10 personaggi e, beh, vedete l'ultimissima scena.

Sarò stato troppo entusiasta ma, sinceramente, non me ne frega nulla.

Stiamo arrivando. Stiamo arrivando anche noi.


( voto 8,5 )



44 commenti:

  1. Il voto può esser esagerato, ma mi andava di darlo. Credo che, comunque, un 7,5 lo vale senza se e senza ma.

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  2. Il tuo voto mi dà una carica in più per vederlo, quindi ti ringrazio per avermi cacciato dalla mia titubanza ;)

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  3. Vedilo Antonio, almeno posso tornare a commentare da te un film che ho visto...

    Sono convinto che ti piacerà, me lo sento.

    Il mio voto, come detto, forse è esagerato ma anche te quando ti entusiasmi non lesini votoni. Ciao!

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  4. mo' me lo segno, proprio (cit.)

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  5. allora è questo il filmone cui accennavi da me? :)

    di questo film ne ho letto un gran bene e, ora anche con la tua rece, sono davvero curioso di vederlo.
    poi caso più unico che raro di thriller italiano distribuito in sala: c'è da emozionarsi!

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  6. *ciku: più che segnallo, guardatelo.

    *einzige: sì. Davvero ne parlavano già bene? Qualcuno che l'ha visto in qualche anteprima probabilmente, perchè è uscito ieri.

    Per me sto film potrebbe davvero rappresentare il puno 0 da cui ripartire.

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  7. Visto e francamente l ' ho trovato estremamente deludente. Trama esile esile, ma la cosa davvero imperdonabile e' la totale assenza di idee. Voglio dire, i personaggi sia dei buoni che dei cattivi sono assolutamente privi di qualsivoglia originalita'. In Shadow di Federico Zampaglione c' era il personaggio del cattivo Mortis che con ogni probabilita' restera' nella storia del cinema horror, pur avendo il film dei difetti evidenti. At the end of the day, difficilmente sara' ricordato per qualcosa e francamente credo che andra' peggio anche al botteghino.Ieri dalle mie parti ( Como ) eravamo in 5 in sala e a meta ' film due se ne sono andati via annoiatissimi. Non credo che questo film possa in nessun modo funzionare, credo invece fara' fare un passo indietro ai produttori che si stavano interessando al genere, malgrado la buona fattura. Cmq, de gustibus. Ciao e complimenti per il blog. Ennio Badili.

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  8. Ciao Ennio!

    Come scrivo in recensione credo che la forza di questo film stia proprio nella semplicità, nella misura, nell'umiltà.
    Io l'ho trovato perfetto nel poco.
    Se leggi la mia recensione di Shadow, vedrai quanto anch'io l'abbia amato e avessi cosiderato Mortis come uno dei migiori villain degli ultimi anni.
    Come ho scritto, Shadow mirava molto più in alto, e per questo l'hai apprezzato di più. E' anche vero che proprio per questo motivo ("presunta presunzione") molti inveve l'hanno criticato.
    At the end of the day mettera più d'accordo la "massa", ne sono sicuro.

    Comunque de gustibus, hai ragione. Ti ringrazio sia del commento che per i complimenti, ciao!

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  9. sì, ovviamente addetti del settore: i ragazzi di Nocturno.

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  10. Purtroppo la mia previsione si e' rivelata esatta . ho un amico che lavora per la distribuzione Eagles pictures e prima ci ho parlato chiedendogli un po' di dati relativi agli incassi del film nei primi due giorni di programmazione . ha definito l' andamento del film di Alema' " tragedia biblica" . Credo che ha stento riuscira' a fare un decimo del film di Zampaglia...il quale comunque in totale fece circa 350.000 euro con una distribuzione inesistente. At the end of the day aveva comunnque dietro la solida Bolero, ma evidentemente la cosa non ha preso. credo che la colpa maggiore sia del titolo e del manifesto, che fa sembrare il film non un thriller- horror , ma qualcosa di indefinito e poco accattivante.con la facciona della protagonista in primissimo piano ( pure insipidina per la verita' ) La cosa potrebbe aver tratto in inganno il pubblico che normalmentesegue il genere. cmq ora il cammino di rinascimento ( anche commerciale ) intrapreso da shadow , sara' interrotto a causa di questo flop al di la' di ogni aspettativa..speriamo che zombiglione torni presto a risanare i danni altrimenti torna tutto in soffitta. un saluto e ti tengo aggiornato su eventuali novita' . Ennio.

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  11. Aspetta però Ennio, altrimenti rischiamo di entrare in un ragionamento senza logica.
    Non mischiamo il botteghino con il valore del film, faremmo un errore madornale. Il 90% delle volte, specie negli ultimi anni, più un film è scadente più incassa, quindi bocciare At the end in base al box office sarebbe assurdo. Semmai, ripeto, è vero il contrario..., non incassa perchè vale.
    Però il dato dell'incasso, e in questo convengo con te, è importantissimo perchè solo col risultato economico possiamo aspirare a una rinascita vera e propria del genere. Nessun distributore, infatti, troverebbe il coraggio di finanziere un'opera sapendo che molto probabilmente non piacerà al pubblico.

    Anche noi eravamo solo 10 in sala...
    Se è per questo il più bel film dell'anno, Biutiful non è stato quasi distribuito, ha incassato pochissimo e anche da me (videoteca) è andato molto male.

    Sul discorso della locandina puoi aver ragione, sul titolo non sono affatto d'accordo, anzi l'inglesizzazione è stata proprio un tentativo per aver maggior presa.

    A presto.

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  12. Comunque Shadow fu distribuito malissimo, su questo hai perfettamente ragione.
    A me sembra che l'horror in generale stia un pò soffendo e venga meno considerato dagli esercenti. Due, tre anni fa c'erano uno o due film nuovi a settimana, ora si contano nell'arco del mese.

    Eppure ne vengono girati tanti ma rimangono tutti non distribuiti, specie i migliori. Così è normale che il numero degli scaricatori aumenti sempre più, specie quello degli horrorofili.

    Zampa se va bene uscirà inizio 2013 credo, speriamo esca qualcosa prima di buono...

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  13. http://www.youtube.com/watch?v=0XdshDn0Bmo

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  14. Ecco, sto video testimonia quanta differenza c'è tra una pellicola italiana di valore e una da monnezza. Basta la prima volta che aprono bocca per capire il livello del film.

    Comunque se riesco a trovà un biglietto omaggio quasi quasi ci vado.
    Per massacrallo poi.

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  15. ciao ennio badili, chiedi al tuo amico della eagle come definirebbe il box office di BITCH SLAP - LE SUPERDOTATE, capace di incassare venerdi solo 1000 euro in più di at the end of the day con il doppio delle sale a disposizione....
    comunque a me il film AT THE END OF THE DAY è piaciuto molto...

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  16. Anonimo, la pensiamo allo stesso modo.

    Comunque Ennio con il suo discorso sugli incassi non voleva tanto attaccare il film, quanto constatare che rischia,suo malgrado, di essere un flop che non aiuterà il movimento.

    Io spero che a prescindere dal box office il valore, a mio parere altissimo, del film possa portare a risultati, magari lentamente, magari non nei cinema.
    Se c'è una coscienza cinematografica questo film a qualcosa deve servire, non posso credere che cada nel dimenticatoio.

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  17. Grazie per la telefonata e se non è stasera passo a vederlo domani. Ho gurdato ieri sera tra gli spettacoli e l'hanno fatto uscire anche da me. Non vedo l'ora...

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  18. Oddio, no Eddy, vacci pensando che sia una cagata almeno resterai entusiasta. Se invece ti aspetti chissàche potresti rischiar di rimaner deluso, in qual caso mi prenderò tutte le colpe.

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  19. Lo aspettavo con ansia e andrò a vederlo in settimana...l' unica cosa che mi lascia perplessa è il doppiaggio, che sin dal trailer mi sembra agghiacciante oltre ogni limite. Ma vabbè, superiamo pure questa mia idiosincrasia :D

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  20. Il doppiaggio non mi è sembrato malvagio Lucia, certo rispetto alla lingua originale potrebbe perdere qualcosa.
    Perchè ho parlato di lingua originale?
    Perchè il film in effetti è girato in inglese (mi pare) dato che tutto il cast è anglosassone (non c'è un solo attore italiano). Ecco perchè, forse, un' "esperta" come te avrà notato qualcosa che non gli tornava nel trailer.

    Ma per parlare di doppiaggi o interpretazioni squallide guarderei altrove, tipo al link messo 7 messaggi sopra...

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  21. Ragazzi ma che ve la prendete con me? Scusatemi eh...io ho solo detto che e' andato male e che a me non e' piaciuto, poi questo non significa che remi contro. Il mio e' solo un discorso di opportunita: Shadow aveva una distribuzione merdosa oltre ogni limite e comunque due soldini li ha fatti, il film di Alema' , pur avendo una migliore distribuzione, no. Questo di sicuro rappresenta un passo indietro per la rinascita, poiche' se le cose incassano continuano ad essere fatte, altrimenti i produttori passano oltre. Poi se mi volete colpevolizzare o attaccare per questa semplice riflessione, significa che non siete persone di vedute aperte. Ciao. Ennio.

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  22. Ennio, sinceramente fatico a comprendere l'uso del tuo plurale. Se leggi i miei messaggi non ti ho minimamente attaccato, anzi, è vero semmai il contrario.

    Forse ti ha tratto in inganno quel "anonimo, la pensiamo allo stesso modo", ma era solo riferito al valore del film, per il resto leggi meglio.

    Saluti e a presto.

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  23. In realta' il film di Alema' non e' andato affatto male , entrando in top ten al settimo posto con una discreta media copia. Se si considera poi il periodo davvero infausto per andare al cinema direi che e' stato un risultato piu' che dignitoso. La mia sensazione e' che le cose stiano invece ripartendo e ci vuole ancora un po' di pazienza e fiducia nei prodotti italiani, quindi caro Ennio, malgrado mi faccia piacere che hai apprezzato il mio Shadow, non trovo giusto da parte tua proclamare il flop di Alema'. Bisogna invece sostenere e alimentare un genere, che dopo anni di buio, sta finalmente tornando alla luce. Un saluto a tutti miei cari.
    Federico Zampaglione.

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  24. Ciao Federico, e grazie ancora della visita!
    Tu hai visto il film?
    Cosa ne pensi?
    Hai visto che fine hanno fatto fare a Blitch (in the market)?

    Metto le domande nel caso tu ripassassi da queste parti, grazie lo stesso.

    Credo, come ho scritto, che Shadow possa raggiungere (o abbia raggiunto) consensi più alti ma meno distribuiti del film di Alemà. Insomma, mentre il primo è assolutamente consigliabile soprattutto agli appassionati dell'horror (Mortis non è per tutti...), At the end of the day può trovare estimatori in modo più trasversale ma, rovescio della medaglia, potrebbe un pò deludere gli amanti dell'horror o comunque del thriller con venature horror.

    Comunque due grandi prodotti. Ricordiamoci che il successo straordinario di spagnoli e francesi non è avvenuto con decine e decine di pellicole ma con 3,4 film ciascuno che hanno creato una scuola, un genere e... soldi.
    Il rischio (da loro come da noi) è che cavalchino l'onda un pò tutti, questo porterebbe inevitabilmente a un calo qualitativo.

    Ci vediamo qua tra un anno, vediamo cos'è successo.

    Ciao!

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  25. Proprio perché so che il film è stato girato in inglese, sono preoccupatissima per il doppiaggio nostrano, che mi fa tremar le vene e i polsi.
    Ma dato che voglio assolutamente vedere questo film al cinema, sopporterò lo scempio e mi farò forza :D

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  26. Ben detto !! Cmq ho visto il film e l ho anche recensito per Nocturno, a me e' piaciuto e Cosimo e' molto bravo, e poi fin che si fa questo tipo di film, credo sia solo positivo. Ciao.
    Fede

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  27. *Lucia: hai fatto uno spot ai doppiatori italiani mica da ridere!

    *Federico: vado a leggere, ciao!

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  28. Vedendo il trailer di In the market ero praticamente convinto che fosse una burla, un fake. Invece esiste ed ESCE in sala. Stupefatto, mi pervade un senso di beatitudine: la realtà supera sempre l'immaginazione. Propongo allora una visione collettiva di In the market, data proposta il 15 agosto, per sfogare, riproponendole, le tipiche frustrazioni che sono certo subiate tutti voi quando andate in sala a vedere un film UN PO' horror che vi piace: cellulari accesi con controllo costante sms, calate di tamarri cinisellesi -in rapporto uomo donna 10:1- al loro terzo film della vita, commenti emotivi senza limiti e senso ad ogni scena, cori di fischi ai passaggi nei dialoghi, panini con salsiccia di cavallo al friol e rutto libero.

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  29. anch'io quando ho visto il trailer di in the market pensavo ad una parodia, mi sono detto "quelli di mai dire sono più divertenti"... e invece è tutto vero! incredibile!

    aspetto la tua recensione di "con gli occhi dell'assassino" per quanto riguarda il genere.

    e poi the fighter...

    p.s. giusè bella anche oro nero degli otto ohm!

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  30. Quentin Tarantino

    io ho visto film di grande regista alemà. lui sarà prossimo clint eastwood and david lynch. e il presidente del blog sarà il nuovo direttore del festival di venezia per imparzialità e competenza. a poracci

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  31. Che emozione...

    La visita di Quentin Tarantino sul mio blog...

    A presto!

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  32. Alla fine sono riuscita a vederlo, Giuseppe.Hai ragione quasi su tutto. La prossima settimana ne scrivo anche io. Qualche voragine logica a parte, è davvero un buon prodotto e tanto di cappello.

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  33. Lucia, non sai quanto mi faccia piacere questo tuo messaggio.
    In effetti io ho visto il film il primo giorno di programmazione cinematografico ed è stata così tanta la sorpresa di essermi trovato davanti un prodotto di questo livello che forse in recensione sono un pò partito per la tangente (anche nel voto...). Fai bene a sfrondare un pò la mia recensione e scriverne una leggermente più obbiettiva. Non vedo l'ora di leggerla.
    Per me questo resta un assoluto punto di riferimento del nuovo cinema "horror" italiano.

    Credo che tu l'abbia visto in dvd visto che è uscito proprio questo mese, sbaglio?
    In quel caso, nell'edizione dvd c'è anche la lingua inglese?(ancora non l'ho visionato).

    Comunque ti assicuro che al cinema funzionava alla meraviglia, peccato che tu non l'abbia potuto vedere sul grande schermo.



    Ciao!

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  34. Sì, il dvd ha anche il traccia in inglese e i sub in italiano e inglese.
    Ma io, andando contro tutti i miei principi, l' ho visto doppiato, proprio per simulare una visione "cinematografica", per vederlo così com'è apparso al pubblico nelle sale.
    Lo rivedrò anche in lingua.
    Il doppiaggio è infame e toglie un bel po' di crediblità a una recitazione superiore alla media. ;)

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  35. Mi è piaciuto molto questo film, tra l'altro in qualche elemento simile a Shadow. Secondo me il pubblico italiano ed anche le grandi imprese di distribuzione sono molto ancorati alle commedie, ormai tutte uguali...

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  36. Ciao Affari!

    Io al cinema sono rimasto letteralmente folgorato tanto da aver forse esagerato in voto e recensione. Sì, il genere non ha praticamente distribuzione.

    Del film ne hai parlato?

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  37. Anche in questo caso la mia recensione la puoi trovare seguendo questo link: http://affarinostriinformand.blogspot.com/2011/11/at-end-of-day-un-giorno-senza-fine.html

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  38. Detesto i pregiudizi ed io, purtroppo, sul cinema italiano ne ho tanti e, siccome non mi voglio detestare darò un chance a quel 30% che merita, iniziando da questo.

    Allora, il film non è stato malvagio.
    Ho trovato brutto brutto il doppiaggio, la musica non attinente ( tu dici che è fantastica) eppure da Alemà, che con la musica ha a che fare mi aspettavo qualcosa di più incisivo, e alcuni errori di sceneggiatura relativi alla caratterizzazione dei personaggi, ad esempio la ragazza bionda quando incontra i due militari e chiede aiuto, perchè temporeggia invece di sparare? E ci sono altri casi che ho trovato un po inverosimili.
    Tuttavia, il film si lascia guardare e non annoia, si tratta pur sempre di cinema low budget, mica si può chiedere la luna.
    La storia è semplice( ma è vero che si tratta di fatti realmente accaduti?) e senza colpi di scena, si, però è ben fatto, ecco.
    Ci sono dei punti interrogativi senza una risposta: i due militari parlano di dover andare via prima di notte perchè? In più dicono che il ragazzo freddato sul tavolo non era in servizio. Perchè inserire ulteriori dettagli della trama e poi non svilupparli?
    8.5 è alto come voto, insomma più bello questo che revenant :D però capisco che hai voluto premiare qualcosa che nel panorama italiano non si vede spesso.
    Io do 6 per l'impegno .

    Ma solo io ci vedo Keanu Reeves nella locandina? Ahahaha

    Ps:ho avuto un idea, magari è stupidissima e puoi bocciarmela tranquillamente.
    Sarebbe carino un post con tutti i clichè che si trovano nei film horror, fatto in maniera divertente come sai far te e allegare una sorta di test dove vengono descritte delle situazioni tipo , che si riacontrano sempre in tali film per vedere come ognuno di noi reagirebbe.


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    Risposte
    1. Rachele Tommaso6 marzo 2016 16:50

      Ho dimenticato di dire che la fotografia è la cosa migliore del film :)

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    2. Sui fatti realmente accaduti non ti fidar mai, è un trucco vecchio come il mondo e basta.
      Eh, ma ora te dopo 5 anni me fai tutte ste domande, e chi se ricorda??

      il voto è sicuramente alto, troppo (credo che un 7.5 sia giusto) ma derivava dal fatto di averlo visto in sala (e fotograficamente, come dici, è molto bello) e dell'incredibile sorpresa che provai a trovarmi davanti un film così, io che pensavo fosse un mezzo amatoriale...

      Per questo non metto i voti, perchè poi ci sono confronti sbagliati.
      Un film perfettamente riuscito ma piccolo può essere un 8, uno grandioso ma con parecchie falle un 7.
      Restano due categorie di peso differenti, non tocca dire quale è più bello ma quale ti ha convinto di più.
      E sì, probabilmente il film di Alemà m'ha convinto più di Inarritu, anche se come "importanza" non c'è paragone.
      Tra l'altro approfitto per farti quell'appunto sui tuoi voti che ti dicevo l'altra volta.
      Quando mi mandasti la mail con i tuoi voti e anxche quest'anno in cui mi hai detto i tuoi film preferiti mi sono accorto che con te i votoni li prendono esclusivamente (o quasi) i grandi film, quelli "grossi".
      Beh, secondo me è sbagliato, anzi, io tendenzialmente sono l'opposto.
      Ti chiedo solo di non confondere il cinema grande col grande cinema.

      Credo che di Keanu Reeves l'avevamo detto anche noi, forse mio fratello :)

      la tua idea è super carina, l'unico difetto semmai è che credo sia stata già fatta parecchie volte. Ma ci penso ;)

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    3. Rachele Tommaso9 marzo 2016 11:04

      Ma sai che sto iniziando a rivalutare sta cosa di dare un voto ai film? Proprio per il motivo che hai scritto tu! Cioè, prendo un film poco conosciuto che mi è piaciuto, magari piccolo, senza attori famosi, fotografia da 10 e lode etc e penso che valga un 8. Poi, però vedo un film di un certo calibro, con certi attori e con una certa regia,ed anche li do 8. Ecco,non mi sembra giusto dare lo stesso voto a film cosi differenti, e con importanza diversa.
      Cosi il film piccolo e poco conosciuto scende ad un 7 e quello grande magari sale ad un 8.5/9.
      Ti dirò, prima ragionavo cosi,ora un po meno:)

      Mai vista in giro l'idea dei chlichè. Pure il test di sopravvivenza?
      Oh, ma i calci di rigore?

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    4. Ecco, vedi che stai iniziando a capì? ;)

      te facce caso, hai dato 8 o più solo a grandi produzioni

      e capisci da sola che non è giusto no?

      no no, post sui clichè dell'horror ne è pieno, poi magari con un test per il lettore no

      eh, m'ero scordato...

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    5. Rachele Tommaso9 marzo 2016 11:41

      Ma guarda che non sono più la Rachele che guardava film di 3 mesi fa;) cioè, voglio dire, sto andando a scuola dal migliore un minimo di progressi li avrò fatti no?

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    6. In confronto a me il Cepu è la Sorbona

      ma almeno so gratis

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao