7.5.17

Scritti da Voi (105): Manuela - "Il mio Mulholland Drive"

Risultati immagini per mulholland drive poster

Manuela è lettrice da tanto tempo e carissima amica.
Lettrice silente.
E ancora più silente commentatrice. Anche se le poche volte che ha commentato, vedi I Origins, l'ha fatto in modo dirompente... ;)
Da tempo mi aveva mandato sto pezzo qua, ma un pò come Marco Giardino alla fine o non arrivava l'autorizzazione o non se ne parlava.
Quindi faccio di testa mia.
Non è una vera e propria rece ma, come piace a me, il raccontare il proprio rapporto con un film (specie nella seconda parte)
----------------------------------------------------------------

Penso che Mulholland Drive sia stato il mio primo amore.
Non che non abbia visto film altrettanto belli prima ma pochi, davvero pochi, mi hanno trascinata nella storia e nelle emozioni come questo.
Ne è la prova averlo visto una decina di volte; ulteriore prova è aver nominato questo film almeno cento volte con Giuseppe, che, probabilmente esasperato, mi ha chiesto di scriverne.
Io non parlerò della storia, della trama, delle interpretazioni ecc, ecc. Per questo esistono recensioni e tanto di saggi, quindi io non mi prendo la briga né l’onore di farlo.

Invece in un certo senso racconto di me, di quello che ho provato e provo ogni volta che sono di fronte a Camilla e Diane.
Non ho visto tutte le opere di Lynch, quindi spero di non sbagliarmi dicendo che questa è la sua più grande, quella con più equilibrio, meno egoismo nell’apparire e più rispetto della storia, e forse dello spettatore stesso, che non viene travolto dal surreale.  Ne viene solo un po’ confuso, perché lo stile lynchiano non manca mai. Per fortuna, direi. Ma lui è così, è un pittore che nasconde le verità dietro i mostri che dipinge e viceversa.

Prima ho detto di aver visto MD circa una decina di volte. Ormai riesco a guardarlo con occhi, testa, cuore, anima contemporaneamente. All’inizio non è stato così.
La prima volta ho guardato MD con occhi e testa. Ero consapevole della mente che lo aveva creato, e il mio solo obiettivo era cercare di capire la trama e seguire la storia, mentre ammiravo distrattamente qua e là luoghi, musiche, colori e personaggi. Ero un po’ Alice nel paese delle meraviglie.
Poi l’ho riguardato, era più forte di me. Dovevo riguardarlo con il cuore e con l’anima.
Dovevo rivedere Adam Kesher e Angelo Badalamenti. Dovevo riascoltare “Sixteen reason why I love you” e  “I’ve told every little star”.Dovevo rivedere il nano, e la morte che si nasconde dietro un Winkie’s, i due vecchietti, e il cowboy e la signora dai capelli blu.
Più di tutto, dovevo assolutamente rivedere Diane e la sua storia. La storia di chiunque abbia vissuto la frustrazione, il fallimento, il dolore, l’amore distruttivo. Chiunque fosse passato attraverso la disperazione e la vendetta, attraverso la speranza di sognare e ricominciare, fino all’angoscia del risveglio.
C’è una famosa frase di Nietzsche che dice . Io l’abisso l’ho visto e lui ha guardato me, attraverso gli occhi di Diane. Quella scena del bacio tra Camilla e Adam, quello sguardo, quella luce che si abbassa nella stanza, nell’anima e nella coscienza. Quel buio era l’abisso che ti macchia come inchiostro.
Quello sguardo accecato di rabbia mi ha trapassata, quel dolore mi ha ferito il cuore.
Ed il mio era un cuore già aperto in due dalla voce di Rebekah nel Club Silencio mentre canta Llorando. Quella lacrima finta sul viso di Rebekah, quella voce finta che forse serve solo a coprire il vero Silenzio. Cos’era finzione, cos’era realtà? La realtà erano quegli occhi. Come la pacca impietosita di Coco sulla mano di Diane, la freddezza degli amanti, il cinismo degli arrivisti, il ghigno della coscienza, il grido della consapevolezza.
La realtà è quello che sei, Diane, più di ciò che vorresti essere. Questa è la fine, la scatola si è aperta ed è il tuo vaso di Pandora. L’abisso ora ti guarda e tu non puoi farci niente. Ma sorriderai, come sorrideva Laura... perchè Lynch tutto sommato per le anime perdute ha pietà e compassione.

So bene quanto questo regista divida, come pochi, il popolo a metà. O lo ami o lo odi.
Ma se lo odiate, provateci comunque a percorrere Mulholland Drive. Guardate questo film e amatelo se potete. Fatevi trapassare da quello sguardo, da quella voce e da quelle lacrime. E provate a sorridere con Diane e per Diane, quando lei riuscirà a raggiungere i suoi sogni.

32 commenti:

  1. Secondo me le letture personali,e che non pontificano, come in questo caso, sono le più interessanti.Md è un film magico e iniziatico. Rileggerne queste parole mi ha fatto pensare che tra 15 gg un altro ritorno ci aspetta e mi ha fatto ripensare pure ai miei film risonanti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E quali sono i tuoi film risonanti?

      E il film tra 15 giorni?

      Elimina
    2. ora mi vengono in mente autori...gatlif, lynch, pasolini...in quest'ultimo caso tipo il vangelo secondo Matteo, con la consapevolezza che nel ruolo di cristo doveva esserci kerouac
      e a proposito di cristi, cristo santo...twin peaks 3!

      Elimina
    3. Pensavo avessi in mente dei titoli precisi, o.k

      E scusami ma non seguo mai date di uscita, nulla, sapevo che era stato realizzato ma nient'altro

      ero solo curioso di quei titoli, me ne ricordo un paio tuoi ma non altri

      il post è della manu, ma non ho resistito ;)

      Elimina
  2. Grazie. Non è facile parlare di un film del genere, per questo l'"autorizzazione" non arrivava mai. Spero possa essere almeno un piccolo spunto per chi non ha mai visto il film. Grazie ancora

    RispondiElimina
  3. Lynch è sempre Lynch, non c'è niente da fare, se lo guardi e lo ami, ti entra dentro e non esce più, sono comprensibili le tue emozioni soprattutto dopo la visione

    RispondiElimina
  4. Ciao,Domanda stupida ma state parlando di Lynch...quello di Seven?
    Massi

    RispondiElimina
  5. Ahahah!
    Scusatemi pensavo che avesse fatto anche Seven invece è quello di Laura Palmer...Twin peaks😀😀😀😀
    Un lapsus capita!

    RispondiElimina
  6. Non resisto Manuela devo scrivere...
    Ho preso Mulholland drive incuriosito sia dalla foto qua in alto sul post e soprattutto dalla tua bellissima recensione.
    Ma da quello che ho visto finora , questo film proprio non mi piace , mi manca la parte finale per carità, quella dove si capirà (spero)il senso del film le risposte mancanti ...i tasselli che formeranno il puzzle...ma non credo che basteranno quelli a farmi cambiare idea.
    Quindi ti riscriverò a film "compiuto"...una cosa però voglio dirtela ', mia moglie mi dice che per capire un film di Lynch devi guardarlo tutto fino alla fine ,lei poi ha seguito Twin Peaks a suo tempo io ricordo a malapena la versione da discoteca del tema musicale.
    Però che devi guardarlo dall'inizio fino alla fine Mullholand è proprio vero.
    Il DVD che ho io (originale) non ha la scelta dei capitoli e io il film lo sto guardando in diversi momenti da quanto mi è pesante, ed ogni volta devo andare avanti con l'avvanzamento veloce finchè non arrivo alla scena che ho lasciato la volta prima.
    Na tortura...Lynch ti costringe a guardarlo proprio dall'inizio alla fine il suo film , senza pieta!
    Ciao
    Massimiliano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Hai fatto benissimo a scrivere. Guarda, pur reputando Mulholland drive un capolavoro, parto dal presupposto che possa non piacere. Anzi, ti dirò che in generale Lynch o lo ami o lo odi. Difficilmente ci sono vie di mezzo. Io stessa ho apprezzato MD alle visioni successive. Effettivamente, però, non ho avuto neanche la prima volta, le difficoltà che hai provato tu. Diciamo la verità, è un film lento, articolato, non può piacere a tutti. E ben venga, perché le cose che piacciono a tutti sono anche tendenzialmente scontate. Quindi ti ringrazio per il tuo commento, sperando che più in là tu possa cambiare idea. Se ne hai modo riguardalo. Buona giornata ;)

      Elimina
    2. Comunque anche te Massimiliano che non ce la fai a non scrivere DURANTE il film sei un fenomeno ;)

      non riesci proprio ad arrivà alla fine

      ormai voglio il commento finale però

      Elimina
    3. manuela ti dice di riguardarlo ma se ho capito bene non l'hai finito manco una volta ;)

      la vedo dura

      Elimina
    4. Visto in tre tempi!
      Iniziato martedi' sera ,resistito finche' mi son sentito russare .
      Il giorno dopo verso le 11.00 del mattino ho visto quasi tutto il film con discreta attenzione.
      Ultimo quarto d'ora visto ieri sulle 19 ...e confermo : è proprio brutto sto film!
      Ciao

      Elimina
  7. Cara Manuela come ormai avrai capito non ti puoi aspettare da me un commento positivo su MD .
    Ci sarebbero tante cose da dire a proposito ma riguardano proprio quegli aspetti tecnici / mediatici che proprio te hai voluto non parlarne.
    Mi riferisco a trama ,personaggi tecniche di ripresa ,tempi ecc..che riguardano piuttosto la confezione del film è che tu saggiamente hai sorvolato lasciando ad altri l'onere di farlo.

    Più rileggo la tua recensione e più mi piace quello che scrivi , mi faccio travolgere dal tuo impeto nel commentare quella che MD ha trasmesso a te e contemporaneamente mi arrabbio perché avendo visto lo stesso film a te ha dato così tanto e a me così poco.
    Che vuoi farci ...rispetto l'emozione che ti ha dato MD e non oso commentare altro per paura di sporcare o sminuire quello che tu hai scritto.
    Così delicato , sofferto e profondo.
    Hai scritto di te e ne è uscito una poesia.
    Io non son stato capace di farmi travolgere ..ma non ho alzato difese credimi.
    Non sento neanche di scrivere che non mi piace Lynch ( sarebbe come etichettare ) visto che conosco solo questo film .
    Non ho paragoni con altre sue opere.
    Solo una cosa voglio dire , questi giorni in edicola si vede la faccia breeze look da surgelato findus di Laura Palmer ..credimi ero tentato di recupererare twin peaks ..ma dopo aver visto MD ho abbandonato l'idea.
    A presto
    Massimiliano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. comunque l'hai finito, è già tanto

      Elimina
    2. Altra strana coincidenza.
      Lo fanno su Iris questa domenica il 4 alle 23.35.
      E già dalla breve rece su TV sorrisi capisco uno dei motivi perché non mi è piaciuto.
      Nato come plot televisivo di una serie mai realizzata.
      Infatti mi sembrava più un telefilm che un film.
      Comunque gli danno 5 stelle .
      Quindi è bel TELefilm!
      Ciao

      Elimina
    3. Chiedo scusa per il ritardo nel rispondere...
      Innanzitutto grazie per le tue parole riguardo la recensione, fin troppo belle forse. Assolutamente non preoccuparti di sminuire quello che ho scritto. Primo perchè non si rischia di farmi cambiare idea :), secondo perchè trovo il confronto necessario e interessante. Ben venga che ci siano pareri differenti. Sai, spesso penso che il nostro giudizio su un opera qualsiasi, che sia un libro, un film, un quadro possa cambiare nel tempo, in base anche alla nostra predisposizione nei suoi confronti. Magari per te avverrà questo o magari il tuo giudizio non cambierà mai. Hai fatto bene a provare e sei stato anche bravo, io spesso quando interrompo un film non riesco nemmeno più a riprenderlo. ;) Buona domenica!

      Elimina
    4. Bene non aspettavo altro.
      Il tuo permesso, intendo.
      Al più presto ti scriverò quello che non mi è piaciuto di Mullholland drive.
      Comunque ormai i film ( tranne al cinema) li vedo sempre in più momenti diversi ,tra turni e sonno traditore non ci posso far niente a meno che il film mi prenda veramente...cosa che purtroppo ormai succede di rado.
      Buona domenica anche a te.
      Massimiliano

      Elimina
  8. Comunque Max come sai non siamo quasi mai d'accordo.
    In questo caso poi non ne parliamo.
    Ho rivisto il film l'altro ieri.
    E confermo nel dire che è uno dei più grandi film che io abbia mai visto.
    E la rece della Manu è letteralmente da brividi.
    E chi mi conosce, chi sa come scrivo, chi sa quello che cerco nei film e quello che mi piace cercare anche negli scritti altrui sa che non sto esagerando.
    Mi piaceva già moltissimo ma non ricordavo niente del film, adesso l'ho goduta

    meno male l'ha recensito lei

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potevi restare ancora un po' in bagno....

      Elimina
    2. Ed è lì che sono. Ma questo post è in quel bagno

      Elimina
  9. Non continuare ....mi provochi e poi perdo il controllo.
    Visto che non posssiamo parlare neanche di post come carta . ...e suo utilizzo in bagno!!!!😀
    Comunque tanto bello MD che non te lo ricordavi nemmeno!
    E non mi dire che c'e ne hai troppi da ricordare.
    Film.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è un mio post del 2009 con i più bei film del decennio.

      Al primo posto misi Mulholland Drive

      ma l'ho visto una sola volta, nel 2001


      e credo che dopo 16 anni un film di questo tipo, così complesso, non è facile ricordarselo bene ;)

      Elimina
    2. Dopo questo ....che commento a fare?
      Non c'e soddisfazione!

      Elimina
    3. Purtroppo in questi 15 anni l'avevo un pò dimenticato altrimenti forse sarebbe anche per me tra i miei 4,5 film preferiti

      ma lo lascio alla Manu, è il suo

      però, ecco, ricordo che quando lo vidi all'epoca credetti che forse era il film più grande che avevo mai visto

      poi un annetto dopo mi sembra venne OldBoy

      e poi Eel Girl

      Elimina
  10. Anzi se non ricordo male la tua classifica:
    1. Eel girl
    2 Anaconda
    3 Old boy
    4 Miss Violence
    E così via....

    RispondiElimina
  11. Ciao Manuela , ti scrivo quello che non mi è piaciuto di Mulholland drive.
    Ti confesso che mi ero fatto un film tutto mio leggendo la tua recensione , guardando l’immagine della copertina insomma mi aspettavo un film alla Synedoche New york un film che alla fine ti lasciasse qualcosa che ti sorprendesse positivamente un film con una marcia in più…ma non è stato così.
    Parlo di SNY forse tu lo conosci (sicuramente Giuseppe che sta leggendo questo post sa a cosa mi riferisco) ebbene quel film è stata una piacevole sorpresa mi ha provocato delle emozioni che nessun altro film negli ultimi anni è riuscito a fare.
    Anche quello come MD non è un film facile ma guardarlo non è stato difficile ,credevo fosse un mattone invece mi ha preso e basta.
    Mulholland drive non è riuscito a catturarmi e non mi ha lasciato niente che valga la pena ricordare.
    Non son riuscito a farmi coinvolgere da niente in particolare non mi sono visto ne in Diane ne in Camilla e nemmeno in Adam…mi spiace.
    Se devo dirla tutta credo sia anche difficile nella vita vera trovare un riscontro con questi personaggi …bho?
    Nella tua recensione hai lasciato parlare le emozioni che il film ti ha dato .
    Anche a me ha lasciato delle sensazioni , se vuoi chiamarle in questo modo, e senza maschere provo a spiegartele.
    Così di getto.
    La prima cosa che ho notato dopo le prime scene è che piuttosto che un film stavo guardando un telefilm.
    Cosa che poi sbirciando un po’ sul web e leggendo qualche recensione del film e stata avvalorata .
    Voglio sottolineare che con il web mi son fermato la ( mi mancavano gli ultimi 15 minuti del film, e volevo sapere se solo io non ci stavo capendo niente e perche’?) ma neanche la recensione che avevo trovato era poi così chiara.
    Però ho letto che il film per illustri critici è il migliore degli ultimi dieci anni e tante altre belle cose ecc…ma soprattutto ho letto che MD doveva essere un progetto televisivo mai partito uno spin off di twin Peaks (infatti mia moglie conferma che ci ha visto personaggi presenti nel telefilm di Laura Palmer).
    Preciso che non credo sia un difetto il taglio televisivo di MD però di sicuro non è un suo punto di forza.
    Poi che avesse lo stampo del telefilm l’ho capito dalle prime scene in cui sono apparse le due donne protagoniste.
    La Bionda , che a questo punto se confermo sia Diane vuol dire che qualcosa di questo film l’ho capito altrimenti correggimi pure Manuela se sbaglio ,appena l’ho vista sembrava la biondina di quel telefilm metà anni 90 Beveryl hills 902010
    La mora (Camilla?) sembrava uscita da disperate housewives altro telefilm fine anni 90 credo.
    Continuiamo con le critiche , qua alzo le mani da ignorante…non so se sia la fotografia o che cosa ma il film era torbido ,non solo per la storia ma anche per le scene …non so come spiegarlo le immagini forse volutamente sembravano poco nitide, c’era sempre una specie di foschia di fondo …un film difficile da vedere anche visivamente parlando.
    O forse devo cercarmi un buon oculista io…

    RispondiElimina
  12. Il ritmo : noioso all’ennesima potenza , come un ingranaggio poco oliato che fatica a girare , l’unica scena che ricordi che mi ha risvegliato dal momentaneo torpore con una minima dose di adrenalina è quella del killer.
    I personaggi in generale che ruotano attorno alle due protagoniste li ho trovati abbastanza anonimi e prevedibili o son io che sono troppo avanti.
    Trovo fastidioso quel gioco ad incastri tipo scatole cinesi che ti costringe il regista a fare per ordinare la trama , per capirci qualcosa.
    Posso essere d’accordo con te quando scrivi che è meglio un film non scontato rispetto ad uno troppo “facile” ma la linearità e la scorrevolezza nel guardare un film oppure la semplicita’ non credo siano dei difetti anzi a me puoi complicare la vita fin che vuoi rendendomi difficile l’interpretazione di quello che vedo ma non puoi costringermi a cercare delle risposte se non riesci a incuriosirmi.
    I momenti musicali del film son dei simpatici intermezzi e devo confessare che Rebekah nel club silencio ma fatto tornare in mente l’esibizione di Gael Garcia del brano “Quizas quizas quizas”ne La mala educacion di Almodovar.
    Chissa’ se il regista spagnolo sé ispirato al film di Lynch per quella scena?
    Te parli di rabbia , frustrazione amore distruttivo ecc.. beata te che ci hai visto tutte ste cose in Mulholland drive.
    Io ho visto solo l’astuzia di un regista che non conoscevo nel voler mettere su’ un film sull’onda del successo di un suo telefilm reinventandosi la
    stessa minestra servita su un piatto diverso.
    Ma al di la di Twin Peaks o meno ,trovo banale e “furbetta”anche la storia d’amore tra le due donne.
    Un vecchio escamotage inflazionato di trovare il colpevole per forza nell’omosessuale di turno protagonista di un rapporto che mischia gelosia e “devianza”per coinvolgere o far presa su un pubblico per lo piu’ etero.
    So di spiegarmi male cercherò di essere più chiaro scrivendo come mangio : si vede distante un miglio che le scene di sesso tra le due son finte sono patinate come nelle copertine di Vogue e non solo perché stanno recitando ma perché sta nell’interesse del regista farle vedere così.
    Un mezzuccio pubblicitario ,incuriosire il pubblico con una storia saffica, in questo caso.
    Ma non cambiava niente neppure se fossero stati due uomini eh..!
    Era prevedibile che la trama del film andasse a finire così.
    L’amore tra due donne ( e anche qua dall’inizio del film avevo capito che le due finivano a letto) che diventava gelosia ossessiva e malata quando una delle due dimostrava di non essere completamente disinteressata al pisello scatenando la reazione omicida dell’altra.
    Scusami se sono esplicito …ma questo mi ha trasmesso il film.
    Questa diventa pazza o lo è già e uccide l’altra (forse) e poi si uccide premendo il grilletto contro se stessa!
    Credo che uno sviluppo del genere offenda chi gay lo è per davvero
    Mulholland Drive è la cronostoria di quell’attimo ,lungo quasi un ora e mezza di film dall’ istante in cui Diane ha premuto il grilletto ponendo fine alla sua vita e per fortuna anche al film.
    Trovo ridicola la scena di Diane che scappa dai due vecchietti “ridenti” poco prima di uccidersi , una caduta di stile.
    Poi se te riesci a vederci tutto quello che hai scritto nella tua bellissima recensione ,ben venga…ognuno ha la sua sensibilità.
    La mia è questa.
    Ciao
    Max

    RispondiElimina
  13. Ciao. Mi riscuso per il ritardo con il quale rispondo. Sai, mi metti un pò in difficoltà, nel senso che le critiche che fai mi pongono di fronte a una domanda. è necessario controbattere? credo di no, nel senso che il mio controbattere non deve risultare un tentativo di convincimento di qualcosa. Quindi per ora mi limito a rispettare le tue sensazioni e il tuo parere. Ci tengo a sottolineare solo una cosa. Il discorso del risvolto omosessuale. Sinceramente non reputo tale scelta un'offesa a chi è gay, non capisco perchè lo hai pensato. Ho trovato invece la scelta azzeccatissima perchè da un certo punto di vista enfatizza il capovolgimento di personaggi e situazioni. Penso che il film in sè sia donna, in tutta la sua essenza, nel suo essere debole, forte, vendicativa, passionale eccetera eccetera eccetera. TI dirò nel film gli uomini sono personaggi, sono elementi della storia. Le donne sono il reale fulcro e scandiscono con le loro emozioni il film.
    Per me non c'è nulla di offensivo, mi dispiace. Forse non condivisibile, ma allo stesso tempo molto dolce e bello.
    Chiaramente, sempre tutto opinabile. Spero di essere stata abbastanza chiara, è un discorso un pò complesso e profondo, scusami. A fine giornata, poi, ancora più difficile :)
    Buona serata, Max

    RispondiElimina
  14. Era per questo che non volevo controbattere già dall'ultimo post che mi avevi risposto.
    Era come sminuire le belle cose che Mulholland drive ti aveva lasciato.
    Però visto che volevi il confronto ti ho accontentato.
    Son stato sincero.
    Penso tutto quello che ho scritto ...se tu vuoi finirla qua , per me va bene.
    Buona giornata Manuela

    RispondiElimina

due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao