22.9.11

Recensione: "Frozen"

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presenti spoiler

Ammetto di essere rimasto un pochino deluso. Non perchè il film sia brutto, tutt'altro, ma perchè sin dall'uscita cinematografica era uno dei titoli che più mi aveva attirato. Avendolo perso in sala me lo sono visto solo ora in dvd.
Mi attirava perchè amo tremendamente le sceneggiature difficili intendendo per difficili non quelle che mettono in crisi lo spettatore ( Lynch vi dice niente?) ma quelle difficili da scrivere perchè spazialmente o temporalmente molto circoscritte. Non è un caso che sia uno dei pochi ad aver molto apprezzato Buried, caso unico nell'intera Storia del cinema di sceneggiatura senza alcuna via di fuga.
Torniamo a Frozen...
Tre amici in una stazione sciistica prendono a fine serata l'ultima seggiovia. L'addetto si dimentica di loro, blocca la seggiovia e se ne va a casa. Loro rimangono "appesi".
E' domenica, la stazione riapre il venerdì...
L'inizio non mi è piaciuto affatto. I primi 20 minuti, quelli che precedono il blocco della seggiovia, li ho trovati terribilmente adolescenziali, degni di una puntata sbagliata di O.C..
Dialoghi scialbi e noiosi, situazione molto statica e per nulla coinvolgente.
Poi una volta fermatasi la seggiovia sembra quasi che sia subentrato un nuovo sceneggiatore...
I dialoghi, anche perchè la situazione lo richiedeva, diventano molto più incisivi e i ragazzi cominciano a conquistare un minimo di spessore (quello che di solito si sarebbe dovuto formare nei primi 20 minuti).

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La situazione appare assolutamente credibile, così stupida e terribile allo stesso tempo. E' buono il senso di immedesimazione dello spettatore, quasi invitabile chiedersi "io che farei in questa situazione" e di conseguenza risulta spontaneo "entare" nel film e cercare di trovare una soluzione a quella tragedia, consigliare i ragazzi.
Ed è proprio qui che Frozen presenta quello che paradossalmente è insieme il suo più grande pregio e difetto.
Se è vero che tutto quello che accadrà è molto naturale e verosimile (a parte qualche eccesso splatter), è anche vero che manca forse un pizzico di genialità o di creatività, visto che si ripetono praticamente sempre le stesse azioni o situazioni (arrampicata, lupi, dialoghi etc...). Sembra un film un pò statico non nel ritmo, quanto nelle idee. Come detto, niente di male, tutto questo potrebbe anche esser considerato un pregio ma solo se il film, a mio avviso, avesse avuto un taglio più documentaristico e meno cinematografico. In questo secondo caso, forse, un'idea fulminante in più avrebbe solo giovato al contesto.
Non mancano le sciocchezze (il tuffo a gambe distese, la ragazza che tiene la mano nuda sempre scoperta, l'altro ragazzo che una volta fatto il miracolo di arrivare fin là non aspetta un attimo sperando che i lupi se ne vadano ma gli si butta in pasto). Stranissimo poi che nel momento di massima tensione ci venga offerto un dialogo di 5 minuti assolutamente inutile che riesce soltanto a smorzare quasi completamente la suddetta tensione.
Forte e intenso invece il momento in cui i due ragazzi dopo la morte del primo si scambiano reciproche accuse, umanamente molto drammatico. E buono è anche il richiamo all' 11 settembre, in particolare all'aspetto più terribile dell' 11 settembre, quello dei falling men.
Film onesto, che non usa tanti trucchetti (ad esempio molti di quelli che non lo avevano visto, io compreso, credevano che ci fosse coinvolto in qualche modo un pazzo assassino) ma che proprio nella sua semplicità rischia di venir dimenticato troppo presto.

( voto 7 )

20 commenti:

  1. è sempre questione di prospettive. a te ha deluso, a me ha sorpreso positivamente, visto che non nutrivo grandi aspettative..
    e nonostante questo alla fine il mio voto è stato più basso del tuo
    :)
    http://pensiericannibali.blogspot.com/2011/03/to-ce-qualcuno-ancora-piu-sfigato-di.html

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  2. Io mi metto a metà strada tra voi: una cosa certo non memorabile, che si lascia guardare nonostante alcune contraddizioni.
    Sarebbe giusto giusto interessante schiaffarselo prima di andare a sciare!

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  3. d'accordissimo con te! avevo postato un commento più lungo ma l'account mi ha tradito e nn ho voglia d riscrivere tutto... cmq finiva con "guardati 127 ore"!!!!
    ciao giuse!

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  4. *Marco: rispondo da te.

    *James: più che in mezzo mi sembra che la pensiamo all'incirca tutti nello stesso modo.

    *federico: grave errore. Ti serva per la prossima volta ricordarti che una volta completato il messaggio copiarlo sempre con il tasto desto del mouse. Se l'account fa le bizze lo incolli e festa finita. Io ci faccio sempre, altrimenti sai quanti ne avrei persi...

    127 ore arriverà.

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  5. A me è piaciuto tanto (gli diedi 8) ma condivido il fatto che i primi minuti possano apparire pesante per via di una scarica di dialoghi ininfluenti. Ma quando rimangono bloccati ho visto un realismo e una profondità nelle reazioni dei personaggi veramente raro da trovare in un film americano e per questo l'ho voluto premiare! Poi personalmente smuove sentimentale vedere dei ragazzi che in una situazione estrema aprono il cuore e si mostrano per quello che sono: ovvero fragilissimi esseri umani che non si sono mai accorti di quanto amassero continuare a vivere! Un caro saluto ;)

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  6. *frank : l'hai recensito?

    *antonio: sì, tutte considerazioni assolutamente condivisibili. Vengo a trovarti per vedere nel dettaglio.

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  7. hey ma l' abbiamo recensito anche noi proprio la settimana scorsa :D!!!!

    cmq sostanzialmente daccordo... ci spiace che sia stato votato più ad un aspetto di "intrattenimento", con l' inserimento un po' troppo forzato di scene diciamo "splatter", e un po' meno all' aspetto umano e drammatico, che riemergono nei momenti più sentiti della pellicola, ma poi spariscono per dare spazio appunto a lupi demoniaci, mani scorticate e gambe rotte..

    pareri personali ovviamente, ma l' avremmo apprezzato di più se si fosse canalizzato solo su di uno dei due aspetti, nello specifico quello drammatico (ovviamente con qualche punta di tensione per tenere vivo lo spettatore) e non avesse invece cercato di fare un miscuglione unico -__-

    nel complesso cmq non male, si lascia guardare fino alla fine :)!

    *Asgaroth&*Midnight
    http://illabirintodeldiavolo.blogspot.com/2011/09/frozen.html

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  8. Oggi pomeriggio vengo a trovarvi, ora devo uscire, ciao!

    L'avete visto quello che ho messo oggi?

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  9. Ti rispondo qui sul commento che hai lasciato sul mio blog ;) Sai, i personaggi di Frozen sembrano troppo sicuri di sè e non si rendono conto che ci sono cose più importanti nella vita! Un po' viziati a me lo sono sembrati per la loro maniera di volerla sempre vinta su certe cose, come l'ultimo giro sullo skypass, e i loro atteggiamenti furbetti ;)

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  10. Sì Antonio, quella caratterizzazione c'è senz'altro, ma non credo sia dirimente per una sorta di "vendetta" da parte del regista.

    Ragazze, rispondo da voi.

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  11. Ragazze, riguardo l'anonimo, avete provato a spuntare il quadratino di "resta connesso"?

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  12. questo fa venire i brividi davvero, non so dire se mi è piaciuto o meno, ma è riuscito a darmi delle sensazioni che non mi aspettavo.

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  13. Quando un film dà delle sensazioni di solito implicitamente è piaciuto.

    Rimuginaci.

    Che parola strana, la riscrivo.

    Rimuginaci.

    Che bella sensazione scriverla.

    Rimuginaci.

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  14. Ciao Giusè :) ieri ho visto un film che mi ha fatto venire in mente te e il blog (uno di quelli da avvocata del diavolo, per intenderci); siccome ultimamente ho visto un po' di film mi sono detta "guardiamo se ne ha recensito qualcuno". Ma non ci sono (ancora, almeno). Così son capitata su questo, anche se la rece (e la mia visione pure) è di anni fa.

    Non ricordo molto. Solo che chi era con me era tutto galvanizzato e se lo stava vedendo per la seconda volta, mentre io (soprattutto sul salto, ammetto) ho sviluppato un senso di nausea terribile che mi è rimasto anche a fine pellicola. Non ho apprezzato Buried ma per il finale. Qui, forse, paradossalmente, ho apprezzato SOLO il finale. Eheh.
    Del tipo che dopo tutta quella merda, almeno.. ;)

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    1. Ciao!!

      che piacere rivederti

      ma potevi scrivermeli i titoli eh, mannaggia a te e la curiosità

      Se leggi la rece di Buried c'è un problema "morale" che mi ha fatto incazzare col finale anche a me.
      Di Frozen ricordo tutto e niente (essendo un film statico te lo ricordi tutto ma nel particolare pochissimo), ad esempio cosa penso del finale boh...

      (dovrei rileggermi ma non ce la faccio)

      però ricordo che mi è piaciucchiato tutto, insomma una via di mezzo tra te e chi era con te ;)

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    2. Eheh..i titoli sono:
      - L'ascensore (quello da avvocata del diavolo)
      - the lazarus effect
      - the visit (non quello che hai recensito però)
      - Poltergeist (il remake)
      - Spring
      - Hidden
      - Dead Silence (che hai recensito, ma che è anche una mia re-visione, quindi non vale, no no no).

      Di tutti questi io ne salvo uno più la metà di altri due. Quindi in tutto fa due ma divisi in tre. Ecco.

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    3. Mmmm, secondo me salvi Spring (di cui mi hanno parlato molto bene) e la metà di Dead Silence e The Visit

      sbaglio? ;)

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    4. Salvo The Visit completamente perchè la struttura della storia in sè è quella che più amo leggere, vedere in un film e scrivere quando scrivo io racconti (e soprattutto a mio parere regge). Hidden mi ha fatto commuovere, ha una struttura molto simile a quella che ho citato sopra ma le cose simil post apocalittiche per me sono di difficile digestione. Quindi metà. E l'altra metà va a Spring, sì. Per l'atmosfera. È che i protagonisti con una vita sfortunata e allo sfascio che trovano in questo una scusa per fare i fancazzisti mi urtano.

      Dead Silence l'avevo giudicato bene in prima battuta. Averlo rivisto ha tolto tutto quel buono che ci avevo visto. Ma tutto proprio. C'è qualcosa di bello anche in Lazarus, ma niente che non sappia di già visto. Poltergeist, no. No. No.
      L'ascensore assurdo e sconclusionato, come tutti quelli di quel genere. Quel filone del "le macchine sono cattive, prenderanno possesso del mondo e ci porteranno all'estinzione. Prendi la roncola e vieni per campi con me, è meglio". Simpatico. Alla fine lo salverei.

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    5. AH, ecco.
      Io ho visto solo Dead Silence tra questi, quindi sono andato proprio ad occhio.
      E non conoscendo per niente Hidden l'ho proprio escluso...
      Il fatto è che di Spring mi hanno tutti parlato benissimo, invece di Mr Night ne ho sentite di cotte e di crude.

      Gli altri, a pelle, li avevo proprio scartati.
      Fatto bene pare ;)

      allora me appunto sto Hidden

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