4.12.10

Recensione: "Be Kind Rewind"


Per me piccolo gioiello.
Un omaggio ai piccoli, a quelli che vanno avanti con pochi mezzi sfidando i mostri miliardari. Alle piccole videoteche in cui puoi ancora chiedere un consiglio, NON trovare un film libero, parlare di cinema, il tutto contrapposto alle major delle multicopie, della piatta divisione per generi, dei commessi (anche non per colpa loro) semplici "manichini" senza conoscenze specifiche. In senso lato omaggio al piccolo artigianato che piano piano sta scomparendo.
Un omaggio al Cinema, a quei titoli che un pò per propri meriti, un pò per un periodo d'oro (soprattutto quello degli anni 80) bastava un attimo per diventare cult. E un omaggio al cinema fatto con poco, essenziale. E, nel finale, la bellezza e la magia del buio in sala, non assimilabile a nessun'altro tipo di fruizione.
Un omaggio al divertimento e all'inventiva, a come sia possibile per tutti tornare bambini. Straordinaria la trovata dei film maroccati ( "come il Marocco?" "Sì" "Ma è una nazione, non un verbo!") niente di più e di meno che un'estensione degli scherzi telefonici, del suonar campanelli e scappar via che da piccoli tutti abbiamo fatto. Scherzi innocenti, politicamente scorretti ma tremendamente attraenti. Quello per me e per tanti era il piccolo proibito, non altre cose.
Un omaggio al ricordo, all'attaccamento alle proprie radici, all'unica cosa che nessuna delibera può portarci via, il nostro passato.

( voto 7,5 )

2 commenti:

  1. niente commedie per 2 anni??
    acciderba! :)

    questo è carino, non gondry al suo top, però niente male

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  2. Eh eh, fai bene a cambiare genere! Questo non l'ho visto, ma una commedia vincente è un'ottima pausa per i generi più violenti ;)

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